A Vallecrosia non ci sarà nessun nuovo palazzo comunale nell’area dell’ex mercato dei fiori, ma semplicemente la ristrutturazione dell’attuale nel posto in cui si trova: passa la linea di programma dell’ex candidato sindaco Fabio Perri.
Così dichiara Fabio Perri soddisfatto:
“Il Sindaco, che ne ha fatto un cavallo di battaglia in campagna elettorale, ha inserito sia nel suo programma che nelle linee programmatiche di mandato la realizzazione della nuova sede comunale nell’area dell’ex mercato dei fiori.
A pochi mesi apprendiamo però, come spesso sta accadendo negli ultimi tempi, che improvvisamente ha deciso sulla base di alcune valutazioni poco convincenti che l’indirizzo della sua amministrazione è quello di ristrutturare l’attuale sede comunale .
Apprendo con piacere, dichiara il consigliere Perri che il neo sindaco con la sua maggioranza, si saranno letti con attenzione il mio programma elettorale, dove, a chiare lettere ero l’unico dei 4 candidati a sindaco ad avere scritto che il nuovo palazzo comunale doveva rimanere nella posizione attuale riqualificando sia lo stabile comunale esistente che l’area a monte e sottostante.
Questo alla luce di una riqualificazione globale dell’area alla luce del nuovo riassetto urbanistico che si sta sviluppando in città con i progetti Tonet e Fassi.
Sono 20 anni che si parla di spostare la sede comunale in quell’area ma ad oggi si vede solo una spianata di asfalto anche perché 3-4 milioni di euro per un nuovo comune mai si sarebbero trovati.
La mia proposta pertanto nell’area dell’ex mercato dei fiori, sempre indicata nel programma elettorale è quella di una una grande piazza verde come luogo di grande aggregazione, attrezzata con giochi per i bambini, una grande fontana, un ufficio IAT ed i parcheggi interrati.
Ecco quindi che la città che inizia a riqualificarsi concretamente e fattivamente nelle sue varie zone”.
Il consigliere Perri inoltre in merito allo spostamento della caserma dei vigili dichiara: “Avevamo chiesto al Sindaco ed alla Giunta di dislocare i vigili nei locali comunali della pista di pattinaggio dove oggi si trova l’ufficio anagrafe e dove tra qualche giorno sorgerà un nuovo ufficio per la distribuzione della carta d’identità elettronica. Sarebbe stato un punto alla portata di tutti i cittadini, centrale e di presidio diverso che arroccati in un palazzo oggi da riqualificare, ma purtroppo non siamo minimamente stati ascoltati…”