Su disposizione del Questore di Imperia, dr. Cesare Capocasa, personale del Commissariato di Sanremo, coadiuvato dalla Squadra Mobile di Imperia, con il supporto di reparti di rinforzo (Unità cinofile, Reparto Prevenzione Crimine, Reparto Mobile) ha svolto oggi un servizio straordinario ad alto impatto che ha interessato l’area del centro storico e della “Pigna” di Sanremo, luogo in cui si vuole dare, con continuità, una risposta forte ed efficace alle esigenze di sicurezza degli abitanti e dei frequentatori.
Il servizio, finalizzato a verificare la presenza di cittadini stranieri in posizione irregolare sul territorio nazionale ed a compiere controlli ed ispezioni amministrative nei confronti di esercizi pubblici presenti nell’area, è tuttora in atto.
Con l’aiuto delle unità cinofile, sono stati accuratamente ispezionati il luoghi del centro storico ove più frequentemente viene segnalata l’attività di spaccio di sostanze stupefacenti allo scopo di “bonificare” l’area.
Complessivamente Sono stati ispezionati 15 diversi obiettivi, fra cui luoghi di privata dimora e relative pertinenze, 4 esercizi pubblici e 2 depositi/cantine del centro storico ove sono stati identificati alcuni stranieri privi di documenti.
Complessivamente sono stati accompagnati ed identificati negli uffici di polizia 15 stranieri. Successivamente raggiunti da altrettanti provvedimenti di espulsione.
Nel corso dei controlli e delle ispezioni sono stati sequestrati circa 20 grammi di eroina a carico di ignoti, alcune centinaia di articoli di merce contraffatta detenuti in abitazione da tre cittadini stranieri del Senegal e del Bangladesh, nonché modica quantità di stupefacente rinvenuta in casa di un cittadino italiano nel corso di una perquisizione domiciliare.
Due stranieri in particolare, entrambi sedicenti tunisini, sono stati tratti in arresto: il primo, B.W del 1986, è stato tratto in arresto per resistenza e lesioni a Pubblico Ufficiale, compiuto durante la perquisizione a suo carico nel corso della quale veniva rinvenuta modica quantità di stupefacente; il secondo A.S., del 1988, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per violazione a precedenti obblighi imposti dal GIP di Imperia (arrestato da personale del Commissariato alcuni mesi prima per stupefacenti e sottoposto al divieto di dimora, non si era mai allontanato da Sanremo).
Per quattro stranieri fermati, stante la loro pericolosità riconducibile ai numerosissimi e recenti arresti per spaccio di stupefacenti, il Questore di Imperia ha disposto l’immediato accompagnamento presso il centro di permanenza per il rimpatrio di Torino ove gli stranieri verranno trattenuti ai fini dell’identificazione ed il successivo rimpatrio.
Un cittadino tunisino, al termine della permanenza in carcere, in sostituzione della pena detentiva, è stato condotto alla frontiera aerea di Milano e rimpatriato coattivamente nel paese di origine.
Analogo provvedimento è stato adottato nei confronti di un cittadino albanese condotto alla frontiera aerea di Torino. Sono state adottate, inoltre, diverse misure di prevenzione, fogli di via obbligatori ed avvisi orali nei confronti di persone ritenute pericolose per la sicurezza pubblica.
Ai sensi dell’art. 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza, infine, sono in corso di notifica due sospensioni delle licenze di un ristorante sito in via Montà e di un bar sito in via De Benedetti, ritenuti entrambi luoghi abitualmente frequentati da persone pericolose o sospette.

Uno scorcio del centro storico di Sanremo “La Pigna”