Sabato 1 dicembre all’RDS Stadium di Genova (inizio ore 16:00) si terranno gli incontri di Bellator, uno dei circuiti di sport da combattimento più popolari a livello mondiale. Per la prima volta nel capoluogo ligure, culla degli sport da combattimento in Italia, lo show di kickboxing e MMA riunirà in una nuova edizione le più grandi stelle mondiali di ring e gabbia: 16 incontri divisi in 2 atti (9 di kickboxing, 7 di arti marziali miste) con la partecipazione di 32 top fighters internazionali in rappresentanza di 12 paesi del mondo.
Lo spettacolo verrà distribuito in oltre 160 paesi e l’incasso verrà destinato alle famiglie delle vittime del ponte Morandi.
“Ringrazio l’organizzazione non solo per aver deciso di portare a Genova un grande evento sportivo – ha commentato Ilaria Cavo, assessore regionale allo sport della Regione Liguria – ma anche per aver scelto di destinare il ricavato ai familiari delle vittime di Ponte Morandi, seguendo l’indicazione di Regione e Comune. Possiamo dire che, a tutti gli effetti, gli atleti lotteranno per Genova. Sarà una lotta spettacolare, con la supervisione delle federazione, che lascerà risorse al territorio e alle famiglie più colpite. Ma la lotta sarà duplice: gli organizzatori hanno deciso di aderire anche alla campagna sostenuta da Regione Liguria, con la collaborazione del comune di Genova, contro la violenza sulle donne. I testimonial più seguiti, a partire da Alessio Sakara, hanno aderito all’iniziativa #nessunascusa contribuendo a diffondere il messaggio a migliaia di contatti. Un segnale forte: campioni della lotta e delle arti marziali che scendono in campo per difendere le donne con la forza dei social”.
“Il Comune di Genova accoglie con soddisfazione questa importante iniziativa di Bellator – spiega Stefano Anzalone, Consigliere Delegato allo Sport del Comune di Genova – un evento importante soprattutto per il fine benefico improntato sulla solidarietà nei confronti della città di Genova, colpita al cuore lo scorso 14 agosto nella tragica sciagura del Ponte Morandi che ha provocato vittime e centinaia di sfollati, Bellator infatti, destinerà l’incasso della serata ai familiari delle vittime coinvolte nella tragedia. Un gesto nobile che bene si sposa con il concetto di ideale sportivo, dove la competizione, anche nelle discipline più dure ed estreme, è sinonimo di rispetto e altruismo”.