E’ stato presentato questa mattina il simbolo della lista civica del Gruppo dei 100 che sostiene Sergio Tommasini alla carica di sindaco di Sanremo. La conferenza stampa è stata aperta da Alessandro Mager, componente del direttorio dei 100 che ha spiegato: “E’ un progetto civico in cui crediamo moltissimo e abbiamo coinvolto un gruppo di persone che per Sanremo rappresentano una novità assoluta in 20 anni di impegno amministrativo. Pertanto – prosegue Mager – siamo soddisfatti di aver incontrato l’interesse e la partecipazione della gente. Sarà una lista di persone nuove, io e Tonino (Antonio Bissolotti) siamo qui in veste di coordinatori e noi stessi non avremo un ruolo attivo, non saremo candidati e non aspiriamo a ruoli in amministrazione”.
Fa eco Antonio Bissolotti: “Ho messo a disposizione la mia esperienza lasciando spazio ai giovani. Il Gruppo dei 100 è innanzitutto un gruppo di amici dove non c’è bisogno di fare tessere perché non siamo un partito ma persone con l’obiettivo che è il nostro amore per Sanremo”.
E il simbolo della lista civica “100 per 100 Sanremo – Sergio Tommasini Sindaco” ha ovviamente richiami al Gruppo dei 100 e la “o” di Sanremo è sostituita da un cuore che rappresenta l’amore profondo di chi scende in campo per questa città. Sulle fibrillazioni del centro destra a livello nazionale, al contrario a livello locale la coalizione gode di ottima salute: “E’ un rapporto ottimo – sottolinea Mager – anche a livello personale con i partiti di centro destra, quello che è accaduto è una frizione nazionale, qui non ci tocca”.
In ultimo il candidato sindaco Sergio Tommasini che non le ha mandate a dire all’amministrazione in carica: “Questa amministrazione ha coniato due reati che verranno giudicati dai cittadini:- il primo è la proattività elettorale: questo fatto di pulire le palme, mettere i vigili in quartieri, di andare in giro ad ascoltare, cioè vivere nell’inedia per 4 anni e mezzo e poi dare questa scossa per fare capire che qualcuno ci deve essere sulla strada. Forse è un po’ tardi e spero che i cittadini lo capiscano. Il secondo reato è la promessa incondizionata – continua Tommasini – ci vuole Los Angeles come area metropolitana per posizionare tutti coloro ai quali hanno promesso delle poltrone. Noi siamo civici, siamo indipendenti. Chi dice che io possa essere guidato da altri non mi conosce bene. Oggi – conclude Tommasini – si forma un grande gruppo, a noi interessano i contenuti e il bene di Sanremo, sarà un grande e nuovo inizio, uniti e compatti”.