La Polizia di Stato continua ad effettuare servizi specifici, mirati a tutelare la sicurezza urbana, definita come il bene pubblico relativo alla vivibilità e al decoro delle città, che deve essere perseguita attraverso interventi di riqualificazione e recupero delle aree o dei siti più degradati, la prevenzione dei fenomeni di criminalità diffusa e predatoria, anche mediante iniziative finalizzate a dissuadere ogni condotta illecita, in particolare le occupazioni arbitrarie di immobili o di spazi pubblici.
In particolare, su input del Questore, vengono quotidianamente effettuati dei sopralluoghi di tutte le strutture in stato di abbandono della città di Imperia, controllando sia gli immobili che le aree considerate a rischio.
Nello specifico, gli operatori si sono focalizzati, ultimamente, nelle zone dell’argine sinistro, dove si trova la struttura Area Italcementi, l’area alla foce del torrente Impero ex Stecca ferriere e Via San Lazzaro, nell’area ex oleificio Sairo. I suddetti immobili risultano essere stati messi in sicurezza attraverso la chiusura dei varchi d’accesso a mezzo di cancelli e reti.
Diversamente, parte della struttura dell’ex Caserma Crespi sita in Via Strato che, com’è noto, ospita i locali di alcuni enti pubblici come l’Archivio di Stato ed i Vigili del Fuoco, date le notevoli dimensioni, appare altamente vulnerabile a qualsivoglia tentativo di accesso o occupazione in quanto priva di barriere.
L’intervento del personale dell’Ufficio Prevenzione e Soccorso Pubblico della Questura di Imperia, effettuato alle prime luci del giorno, consentiva, dopo un’attenta bonifica dell’intera area, di rivenire un accampamento abusivo dove vi erano due cittadini di nazionalità romena che dormivano in giacigli.
Gli stranieri venivano accompagnati negli Uffici della Questura per una puntuale identificazione e, considerata l’irregolarità del loro soggiorno comunitario, sono stati allontanati dal territorio nazionale.
I controlli sono proseguiti nelle zone del parco urbano e dei giardini Toscanini, ove non si sono ravvisate condizioni di degrado, spaccio o presenza di questuanti.
Nel mese di ottobre, fino ad oggi, sono stati ben 6 i Fogli di Via Obbligatori, provvedimenti adottati a firma del Questore nei confronti di soggetti che gravitavano nel Comune di Imperia e che, a vario titolo, sono stati ritenuti socialmente pericolosi. Con detto provvedimento viene loro intimato di non fare più ritorno in questo Comune per anni 3, pena denuncia alla Autorità Giudiziaria.