Un 26enne italiano, attualmente disoccupato, dopo aver trascorso una serata ad Antibes si è messo a guidare l’auto in palese stato di ebbrezza (con un tasso di 0,91 mg per litro, mentre il limite è di 0.25 mg/l).
Una volta giunto nel Principato di Monaco è poi fuggito dopo un controllo della Polizia. Lo scorso 20 maggio intorno alle 21 all’uscita del tunnel Albert-II, ha attirato l’attenzione dei poliziotti dato che guidava in modo pericoloso, a brevissima distanza dall’auto che lo precedeva, rischiando di tamponarla.
“Abbiamo cercato di fermarlo, ma non c’è stato verso. Ha continuato a guidare nonostante fosse molto vicino al coma etilico” raccontano i poliziotti.
“Non mi sono reso conto che i gendarmi volevano fermarmi, non pensavo che i loro gesti fossero collegati al mio modo di guidare la macchina” si è giustificato il 26enne in tribunale, come riporta “Nice Matin”.