I bambini della Scuola dell’Infanzia di Sant’Anna a Vallecrosia, accompagnati dalle loro maestre, nella giornata di ieri hanno raggiunto Ventimiglia con un pulmino per visitare il Museo Preistorico Nazionale dei Balzi Rossi. Accompagnati da Suor Santina, dalle maestre Claudia e Luana e da alcune mamme, i bimbi di 4 e 5 anni della Scuola di Sant’Anna hanno vissuto una mattinata quanto mai istruttiva. I piccoli sono stati particolarmente attratti dalla visita alla grotta del Caviglione (che si apre ai piedi di una parete rocciosa di calcare dolomitico), dalla presenza di un’incisione a forma di cavallo e, all’interno del Museo, dalla ricostruzione di un cucciolo di elefante.
Il ritrovamento di reperti, risalenti al periodo Paleolitico, di eccezionale interesse spinsero Sir Thomas Hanbury a far costruire nel 1898 un museo. Nella grotta del Caviglione sono stati trovati i resti di una triplice sepoltura paleolitica. I tre uomini delle caverne furono sepolti con un ricco corredo fatto di avorio di mammut, conchiglie e denti di cervo. Nella grotta c’è la famosa incisione parietale di un cavallo selvatico diventato il simbolo dei Balzi Rossi. E’ stata trovata anche la porzione di scheletro umano più antica della Liguria: un frammento di osso iliaco femminile datato circa 25.000 anni.