L’associazione culturale ApertaMente Imperia e la Chiesa Evangelica Valdese, con il supporto del CE.S.P.IM, organizzano venerdì 16 novembre alle ore 20.45 nella Sala Convegni della Biblioteca Civica “L. Lagorio” di Imperia l’incontro con Rossella Murroni “La sfida del clima che cambia”, con l’intervento del Professore Alberto Gabrielli.
Rossella Muroni, una laurea in Sociologia con indirizzo Ambiente e Territorio, arriva in Legambiente nel 1996 come volontaria e negli anni ne diventa presidente, prima donna a ricoprire tale carica, curando le principali attività di informazione e sensibilizzazione: da Goletta Verde al Treno Verde, da Spiagge e Fondali Puliti alla rete internazionale dei campi di volontariato ambientale. Parlamentare, sostiene il tema dell’ecologia con una forte impronta concreta. Secondo Rossella Muroni, il problema ambientale non è più rimandabile e l’adattamento al clima rappresenta la grande sfida del tempo in cui viviamo
L’incontro sarà un’importante occasione per la città di Imperia per ripercorrere con Rossella Muroni due temi, ormai improrogabili e che rappresentano la grande sfida del tempo in cui viviamo: il problema ambientale e l’adattamento al clima. In questi ultimi anni infatti sono aumentati i fenomeni meteorologici estremi: alluvioni, trombe d’aria, violente nevicate, lunghi periodi di siccità e ondate di calore che persistono per vari giorni e notti si ripetono ormai con sempre più frequenza, colpendo l’Italia, paese ad elevato rischio idrogeologico, ferito da scelte urbanistiche sbagliate e dall’abusivismo edilizio.
A soffrirne di più sono soprattutto le città e i comuni che non hanno investito nelle politiche di adattamento ai cambiamenti climatici, e i cittadini che pagano in termini di salute e spesso di vita.
I cambiamenti climatici in atto richiedono nuove tipologie di risposta alle emergenze e ai pericoli che incombono sul territorio. Sono necessarie, dunque, innovative forme di pianificazione e di gestione delle aree urbane perché il clima sta già cambiando e con esso devono cambiare anche le politiche, mettendo al centro le città che sono il cuore delle sfida climatica.