C’era anche “SorridiconPietro” all’inaugurazione dell’hospice pediatrico “Il guscio dei bimbi” al Gaslini di Genova. “Perché, se lavoriamo ormai da cinque anni per tenere a casa i piccoli malati senza possibilità di guarigione, sappiamo che a volte il ricovero è indispensabile – dicono i rappresentanti di “SorridiconPietro” – Così la nostra onlus si è fatta carico della realizzazione del terrazzo ludico-ricreativo dove si è svolta la cerimonia, che si trova sul tetto del reparto. Abbiamo provveduto alla pavimentazione di legno, alla messa in sicurezza in modo non claustrofobico, agli ombrelloni, le sedie e i tavoli adatti anche per gli adulti che abbiano bisogno di una boccata d’aria e magari di due chiacchiere. La scelta di un luogo ricreativo è coerente con i nostri propositi: aiutare soprattutto in modo materiale, ma pensando sempre alla serenità”.
Come ha detto Luca Manfredini, responsabile del reparto, per ogni bambino inguaribile sono coinvolte 300 persone, con le loro emozioni, oltre che con la fatica e lo stress. Abbiamo cercato di farle stare un pochino meglio.
Il guscio dei bimbi ha quattro stanze attrezzate per ogni necessità, anche quelle degli adulti (compresi divano letto, cucinino e bagno), un’area giochi interna, la grande terrazza ed è il secondo reparto di cure palliative che opera sul territorio nazionale.
Come ha detto la madre della Beata Chiara Luce Badano a cui è dedicato l’hospice, strutture come questa sono non solo necessarie, ma indispensabili per il grande conforto che portano alle famiglie costrette a vivere l’esperienza oggettivamente indescrivibile delle malattie inguaribili dei loro bambini. Sapere che vi sono luoghi protetti cui fare riferimento e dove sentirsi accolti, aiuta a vivere meno peggio.