La Procura entro febbraio 2019 deve interrogare Alena Sudakova, studentessa tedesca precipitata dalla scogliera di Capo Nero il 31 luglio, episodio per il quale è in carcere per tentato omicidio l’algerino Zied Yakoubi, accusato di averla spinta nel vuoto. Alena, rimasta in coma per quasi un mese, a settembre era stata trasferita in Germania, dove è tuttora ricoverata. A febbraio scadranno i termini della misura di custodia cautelare emessa a carico di Yakoubi. Se così fosse, l’uomo potrebbe essere scarcerato, come scrive Paolo Isaia su “Il Secolo XIX”.