I Carabinieri della Stazione di Diano Marina – in stretto coordinamento con i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile – hanno arrestato un imperiese, nel tardo pomeriggio di ieri, ritenuto responsabile di coltivazione, produzione e spaccio di sostanze stupefacenti.
L’attività, sviluppata a seguito di un sequestro eseguito a Diano Marina nell’agosto scorso nell’ambito dei servizi organizzati – in borghese ed in uniforme – per prevenire e contrastare lo spaccio di stupefacenti sul litorale, ha permesso di individuare la persona di riferimento per la fornitura di sostanze d’abuso.
I militari, infatti, nel corso della perquisizione delegata dall’Autorità giudiziaria, si sono trovati di fonte ad un’offerta varia ed eterogenea, con ampia scelta di stupefacenti: dieci piante di marijuana (in fase di coltivazione in serra idroponica), 240 gr. circa di hashish, 23 di cocaina e 5 grammi di sostanza in pasticche e polvere ritenuta riconducibile a MDMA (Metildiossimetilamfetamina), più nota come “ecstasy”. Tutte sostanze distribuibili sul mercato grazie all’occorrente per il taglio, la pesatura ed il confezionamento, sequestrato con la droga.
L’arrestato è stato trasferito al carcere di Imperia, a disposizione dell’Autorità giudiziaria.