Continuano, con rinnovato vigore, i servizi straordinari di controllo del territorio, finalizzati soprattutto a dare una risposta alle istanze di sicurezza dei cittadini e commercianti, talvolta vittime di reati da parte di soggetti, in particolare stranieri, che orbitano a Ventimiglia.
Sono costantemente monitorate le zone sensibili della città, spesso luogo di spaccio o di commissione di reati predatori, anche a seguito di segnalazioni ed esposti che indicano la presenza in città di cittadini afghani dediti a reati predatori oltre che a comportamenti violenti.
In particolare sono state controllate le zone circostanti al greto del fiume Roya, l’area contigua ai retrostanti impianti sportivi del tennis club, compresi i fornici idraulici del ponte ferroviario e la zona sottostante, nonché i ponti stradali denominati “Doria” e “Cassini, Piazza Cesare Battisti antistante la stazione ferroviaria di Ventimiglia.
Nascosti in vari siti, tutti abusivi, sono stati rintracciati e identificati 14 stranieri, tutti cittadini afghani, che venivano denunciati per occupazione abusiva di immobili.
Sono stati anche effettuati accertamenti al fine di appurare la loro posizione sul territorio nazionale e, di conseguenza, se fosse possibile adottare nei loro confronti ulteriori provvedimenti.
Quattro di loro, in quanto clandestini, venivano accompagnati ai Centri di Permanenza per il rimpatrio e, quindi, scortati al di fuori dei confini liguri; altrettanti venivano invece rilasciati perché in possesso di valido permesso di soggiorno.
Infine ai rimanenti 6 stranieri, in ragione della loro pericolosità sociale, desunta anche dai loro pregiudizi penali, veniva notificato un Foglio di Via Obbligatorio, provvedimento a firma del Questore della provincia di Imperia con il quale si intima al soggetto di non fare più rientro nella Comune per 3 anni, pena l’arresto.