Nella mattinata di ieri, personale della Polizia di Stato, durante un’attività di contrasto al crimine diffuso nel centro cittadino, all’interno del parcheggio pubblico sul Lungomare Marinai d’Italia, ha notato tre persone intente a conversare tra loro, mantenendo un atteggiamento sospetto e guardandosi intorno con circospezione.
Gli agenti della Squadra Mobile decidevano di procedere al controllo delle persone e uno di essi tentava di allontanarsi a bordo del proprio veicolo, mentre gli altri due soggetti, nel frattempo, si accingevano a salire a bordo della loro auto.
Repentinamente, gli agenti hanno fermato sia il veicolo già in movimento che gli altri due soggetti.
Durante un primo controllo, sul mezzo che si stava allontanando, i poliziotti hanno notato del materiale di colore marrone, avvolto in plastica trasparente, posto a terra davanti al sedile posteriore sinistro, che risulterà essere hashish del peso di circa 100 grammi. Pertanto l’uomo, un 36enne imperiese con precedenti specifici, è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e condotto, stamane, innanzi al Giudice del Tribunale di Imperia che convalidava l’arresto e disponeva l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.
Nell’auto di uno delle due persone che erano con l’arrestato, entrambi giovani ragazzi italiani di 26 e 20 anni, gli operatori rinvenivano, sul tappetino posteriore, lato destro, grammi 0,97 di droga del tipo hashish. Pertanto il proprietario veniva segnalato alla locale Prefettura in qualità di assuntore ai sensi dell’articolo 75 del DPR 309/90.

I dispositivi finalizzati al contrasto della criminalità diffusa e, in particolare, dello spaccio di sostanze stupefacenti, sono stati programmati con rinnovato vigore dal Questore Capocasa. Accanto al progetto “Scuole Sicure”, coordinato dalla Prefettura, che vede coinvolte le unità cinofile della Polizia di Stato per monitorare la scuole della provincia al fine di individuare possibili spacciatori o assuntori che facciano dei plessi scolastici la loro “base” da pusher, le attività di controllo del territorio, a opera della Squadra Volante e della Squadra Mobile, continuano in maniera capillare. Ad essere controllate sono le zona più a rischio, le zone sensibili, della città : parco urbano, giardini Toscanini, piazzetta dell’Olmo, Largo Ghiglia.
L’obiettivo è quello di interrompere la filiera della spaccio prima che possa arrivare ai giovani, in particolare ai minorenni, che – per emulazione e per inconsapevolezza – spesso si ritrovano a essere assuntori – spacciatori, il anello finale della catena.
I numerosi controlli hanno permesso di segnalare alla Prefettura in qualità di assuntori, 6 soggetti, trovati in possesso di una esigua quantità di sostanza. Attività di prevenzione, coniugata con quella repressiva, per evitare l’immissione nel sul mercato locale di sostanze stupefacenti che producono dannosi effetti sull’organismo umano. In particolare l’uso abituale di hashish o marijuana accelera la perdita di neuroni nell’ippocampo, l’area del cervello responsabile della memoria a breve termine, velocizzando ciò che accade nel normale processo di invecchiamento. Per quanto riguarda la cocaina, invece, l’abuso e, in qualche caso, anche il singolo utilizzo producono dipendenza e tolleranza; nell’immediato, la “sniffata” provoca vasocostrizione, aumento della pressione e del ritmo cardiaco, febbre. Tutto questo, nel lungo periodo porta i cocainomani ad avere seri problemi cardiaci che possono sfociare nell’infarto e nell’ictus.