La Polizia di Stato ha arrestato un giovane ragazzo per possesso ai fini di spaccio di sostanza stupefacenti.
Ieri sera, gli equipaggi della Squadra Volante impegnati nei servizi di controllo del territorio, hanno notato, nei pressi della frazione di Piani, una macchina parcheggiata con a bordo due ragazzi.
Avvicinandosi alla vettura, gli agenti hanno avvertito subito un forte odore di marijuana; gli occupanti, infatti, due ragazzi italiani di 20 anni, erano intenti a fumare una canna.
Alla vista degli Agenti, i due sono scesi dall’auto; uno di loro ha consegnato spontaneamente agli operatori lo “spinello” che stavano fumando; l’altro, dopo aver ammesso di aver a sua volta fumato, si è dato ad una repentina fuga nei vicini carruggi.
Inseguito da uno dei due poliziotti, il ragazzo si è sbarazzato, durante la corsa, di un involucro, gettandolo nelle buie campagne.
Di sua iniziativa il ragazzo ha interrotto la corsa ed è tornato su i suoi passi, asserendo di essersi spaventato alla vista degli uomini in divisa.
A causa del suo comportamento e anche in virtù dei suoi precedenti specifici, è stato accompagnato presso gli Uffici della Questura per i necessari accertamenti. Se la perquisizione personale ha dato esito negativo, quella estesa alla sua abitazione invece si è conclusa in altro modo. Infatti, in un magazzino attiguo alla sua abitazione, sono stati trovati un boccione di vetro contenente 207.50 grammi totali di sostanza stupefacente del tipo marijuana, un bilancino di precisione, due grinder trita erba ed un coltello affilato sporco di verosimile sostanza stupefacente. Nella vicina campagna, di pertinenza dell’abitazione, il ragazzo, ormai vistosi scoperto, ha indicato al personale operante una pianta di marijuana in vaso alta circa. 60 centimetri.
Pertanto, alla luce di quanto rinvenuto nella disponibilità del soggetto, il ragazzo è stato arrestato per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e tradotto, questa mattina, innanzi al Giudice del Tribunale di Imperia che convalidava l’arresto. L’amico che si trovava in macchina con lui, è stato deferito alla Prefettura in qualità di assuntore ex art 75 dpr 309/90.