La Fondazione Orchestra Sinfonica – segnatamente il suo Direttore Artistico – ha deciso di celebrare i 150 anni dalla morte di Gioacchino Rossini (1792/1868) – che cadranno il prossimo 13 novembre – con un concerto a lui dedicato, eseguendo alcune delle sue più celebri “Ouvertures”, affiancate ad altrettante opere simili del grande compositore austriaco Wolfgang Amadeus Mozart (1756/1791), anch’esso autore di noti brani di questa tipologia.

I Professori della Sinfonica saranno condotti dal Direttore Artistico e Stabile della Sinfonica, M° Giancarlo De Lorenzo, che proporrà il seguente programma:

– La scala di seta “Ouverture” (1812), di G. Rossini

– La finta semplice “Ouverture K.51” (1768), W. A. Mozart

– Tancredi “Ouverture” (1813), di G. Rossini

– La finta giardiniera “Ouverture” (1775), di W. A. Mozart

– Il Signor Bruschino “Ouverture” (1813), di G. Rossini

– La cambiale di matrimonio “Ouverture” (1810), di G. Rossini

– Le nozze di Figaro “Ouverture K.492” (1786), di W. A Mozart

– L’italiana in Algeri “Ouverture” (1813), di G. Rossini

– Il barbiere di Siviglia “Ouverture” (1816), di G. Rossini

L’Ouverture, come brano orchestrale introduttivo di un’opera lirica, iniziò ad apparire in Francia ed in Italia (soprattutto grazie ad Alessandro Scarlatti) verso la metà del ‘600. Il suo scopo, per lo più, era quello di richiamare l’attenzione del pubblico sull’inizio dell’opera vera e propria, ma a volte poteva servire ad introdurre gli spettatori nel clima del dramma che stava per essere rappresentato. Con il tempo si assistette ad una progressiva codificazione dell’ouverture che nel periodo classico e nell’800 assunse una forma simile a quella del primo movimento di una sinfonia, anche se più breve. Grazie al perfezionamento della forma musicale ed alla cura per la strumentazione, l’ouverture diventa anche un pezzo autonomo e, spesso, viene eseguita in concerto insieme a sinfonie e concerti solistici. Succede, ad esempio, con le “Ouvertures” delle opere della maturità di Mozart, molto simili, per le soluzioni stilistiche, alle coeve sinfonie. Può capitare che esse diventino più popolari delle opere stesse che introducono: è il caso di alcune “Ouvertures” di Rossini divenute famose in tutto il mondo ed eseguite in questo concerto.
Biglietti: intero, 15 €; ridotto 12 € (solo Soci COOP).
Abbonamenti: 10 ingressi, 100 €; 10 ingressi studenti, 20 €; 15 ingressi iscritti ad Associazioni Musicali 120 €.
Gli abbonamenti sono prenotabili allo 0184 505764 e ritirabili agli uffici di Villa Zirio in Corso Cavallotti 51 (dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 12), oppure al Botteghino del Teatro del Casinò a partire da un’ora prima dell’inizio del concerto. Biglietti ed abbonamenti sono anche acquistabili direttamente sul Sito www.sinfonicasanremo.it, cliccando su “Info” e quindi su “Prezzi ed Abbonamenti”.