Non sono molti, in provincia, i pittori astrattisti ma, sicuramente, fra questi si sta mettendo in grande evidenza Carmen Maulicino. La pittrice solo recentemente ha imboccato la strada di Kandinsky e Delaunay. L’artista in questi giorni sta esponendo (e fino al 31 ottobre) all’Hotel Nazionale dove ha ricevuto molti apprezzamenti. L’abbiamo avvicinata per rivolgerle alcune domande.

– Come mai predilige l’astrattismo?
‘Ho cominciato a dipingere soltanto cinque anni cimentandomi in questa forma di espressione perché mi permette di aprirmi liberamente e trasmettere sulla tela emozioni e stati d’animo. Affiora così il mio inconscio eludendo ogni barriera difensiva’.
– Quali i colori preferiti?
‘I colori caldi. Che richiamano i paesi caldi. Arancione, giallo, rosso’.- Gli artist prediletti?
‘In assoluto Pollock. E’ quello che mi trasmette entuasiamo e passione’.
– Altre forme d’arte che la appassionano?
‘La musica. Non c’è un genere preferito. Mi piace tutta, da quella celtica, alla classica fino al rock. Dipende poi dai miei stati d’animo, dall’umore del momento, scegliere di ascoltare un genere anziché l’altro. E’ tutto strettamente collegato all’emotività. Alla mia interiorità. Amo anche molto la fotografia artistica’.
– Altre passioni da coltivare nel tempo libero?
‘Sicuramente amo l’interazione con il prossimo. Gli scambi culturali. Conoscere altre persone, culture e tradizioni. Penso di avere una mente aperta’.
– Prossimi impegni artistici?
‘Attualmente ci sono alcuni progetti che potrebbero concretizzarsi ma che, in questo momento, è meglio non anticipare’.
La Maulicino fa parte dell’associazione ‘I Colori della Gioia’, creata da Gioia Lolli per promuovere e far conoscere artisti che operano in vari campi. La Maulicino può considerarsi una ‘scoperta’ della Lolli, a sua volta, oltre che organizzatrice impegnata son successo in molti campi, apprezzata pittrice.

Nelle foto: Carmen Maulicino e alcune sue opere esposte all’Hotel Nazionale