Nella serata di ieri gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato di Ventimiglia, hanno tratto in arresto un uomo di 70 anni, residente a Rocchetta Nervina, colto nella flagranza del reato di coltivazione, produzione e detenzione di sostanza stupefacente al fine di farne commercio.
Dopo una serie di appostamenti i poliziotti hanno raccolto e documentato elementi sufficienti per suffragare i sospetti iniziali che avevano avviato l’indagine.
Ieri sera gli investigatori sono intervenuti nella campagna del piccolo paese dell’entroterra della Valle Nervia per perquisire l’abitazione, due baracche e una casa agricola.
Le ricerche hanno confermato le supposizioni degli Agenti: nascosta in vari luoghi, gli operatori hanno trovato quasi un chilo di marijuana già sminuzzata e disposta con cura in alcuni contenitori per agevolare il processo di essiccazione quasi completato, finalizzato alla raccolta delle foglie dalla pianta della canapa indiana, oltre a una quindicina di grammi di sostanza già pronta all’uso.
Recuperato e sequestrato anche un apparecchio deumidificatore che dimostra la “professionalità” nella preparazione della sostanza per ottenere un prodotto finale adatto al consumo.
Alcuni campioni della sostanza stupefacente, complessivamente circa 900 grammi, sono stati consegnati ai laboratori chimici dell’A.R.P.A.L. di Imperia. Le analisi strumentali potranno stabilire la quantità precisa di principio attivo, individuando tutte le eventuali sostanze chimiche presenti.
Dopo l’accompagnamento presso gli uffici del Commissariato ventimigliese e le procedure di rito l’uomo, che era già stato arrestato 3 anni fa per il medesimo reato, è stato tradotto presso il Tribunale di Imperia dove il Giudice ha convalidato l’arresto.