È il terzo anno consecutivo che, nell’ambito del progetto di alternanza scuola e lavoro, un gruppo ben nutrito di allievi e insegnanti del Fermi Polo Montale partecipa alla giornata di apertura quest’anno è stato venerdì 5 ottobre dell’ormai affermato e frequentatissimo festival del libro di Mouans-Sartoux, durante il quale l’affascinante e molto provenzale cittadina diventa tutta pedonale e viene ricoperta da libri, arte, musica, cinema, incontri e dibattiti con autori dal mondo intero.
Il venerdì mattina in particolare il festival è dedicato a bambini e ragazzi di tutte le scuole, ai quali gli animatori del festival propongono intrattenimenti, visite guidate, teatro e performance legati al tema che quest’anno, coerentemente con ciò che succede nel mondo contemporaneo, è la libertà.
Il titolo del festival infatti quest’anno è “À NOUS À NOUS LA LIBERTÉ ” e gli invitati protagonisti sono autori provenienti dal bacino mediterraneo, ma anche dai paesi mediorientali , tra gli altri l’Iran e la Siria.
L’obiettivo degli insegnanti che curano il progetto denominato “SCOPERTA DEL TERRITORIO TRANSFRONTALIERO-progettazione di start-up innovative” – e della dirigente Antonella Costanza che lo ha accolto e sostiene con entusiasmo e soddisfazione è di “esporre” i ragazzi a manifestazioni di turismo culturale che difficilmente sceglierebbero di conoscere autonomamente e di portarli a esplorare luoghi del territorio di confine franco italiano che costituiscano esempi virtuosi di sviluppo economico e di qualità della vita attraverso appunto il patrimonio culturale e naturale. Coerentemente, l’istituto professionale per i servizi commerciali Marco Polo ha scelto a partire da quest’anno di orientare il proprio percorso di studi verso il “turismo accessibile ed eco-sostenibile”, proponendo gradualmente una nuova offerta formativa.
La vocazione e risorsa economica principe del ponente ligure, come la regione PACA dimostra ampiamente, dovrebbe infatti essere il turismo culturale e naturalistico: noi speriamo che a questo si torni in futuro e che i nostri ragazzi possano tornare a trovare facilmente occupazione in questo settore.
Nel pomeriggio di venerdì ragazzi e insegnanti hanno fatto tappa al Polygone di Cagnes-sur- Mer che al di là dello svago shopping propone un modello di parco commerciale eco-sostenibile, con il notevole recupero dell’albero del fiume sottostante che è stato trasformato in un piacevolissimo percorso verde pubblico. Il parco commerciale propone inoltre installazioni temporanee di arte contemporanea e numerose zone relax molto piacevoli in cui molti visitatori del centro si fermano a leggere un libro. L’obiettivo degli insegnanti curatori del progetto è tornare con i ragazzi in primavera, “armati” di un CV in francese e la speranza di un’esperienza lavorativa, anche solo temporanea.