L’avvocato Erminio Annoni, difensore di Lucia Scajola e Paolo Petrucci, comunica quanto segue:
“I miei assistiti sono totalmente estranei alle responsabilità che sono state loro attribuite. A quanto risulta dagli atti, l’indagine concerne l’ipotesi di reato di diffamazione per il quale non ci è pervenuta alcuna specifica contestazione in relazione a frasi particolari o commenti di rilevanza penale che sarebbero stati espressi dai miei assistiti.
Tutto, come è noto, è nato dall’iniziativa di Marco Scajola, Piera Poillucci e Antonello Ranise, politici di parte avversa rispetto al comitato elettorale di Claudio Scajola di cui i miei due assistiti facevano parte. Claudio Scajola lui sì è stato a lungo oggetto di numerosi, feroci e documentati attacchi. Le risultanze dell’indagine non potranno che portare presto a dimostrare la totale infondatezza delle accuse e all’archiviazione del procedimento”