Sarà una serata divertente ed all’insegna della musica e dell’umorismo il prossimo incontro di “Sale in Zucca”, la rassegna letteraria promossa dall’Amministrazione comunale di Riva Ligure in collaborazione con la casa editrice Zem di Vallecrosia. La serata prevede la presentazione del libro “Facezie retrò. Archeologia della canzone umoristica italiana” di Freddy Colt e la realizzazione in diretta di alcune vignette del famoso cartoonist Tiziano Riverso. Colt, oltre ad essere musicista impegnato nella valorizzazione dello swing italiano, è anche uno studioso della materia con all’attivo diverse pubblicazioni: “Facezie retrò”, uscito a dicembre 2017 per i tipi dell’Editrice Zona di Genova, è una disamina sull’umorismo in musica, spesso unito a malizia e punte d’erotismo, attraverso i ritratti di autori e interpreti dagli anni ’20 ai ’40: chansonnier, soubrette, celebri attori, jazzisti col sorriso…

Questa la nota di presentazione del libro scritta da Flavio Oreglio: «”Canzoni umoristiche” non è una categoria globale, sarebbe meglio parlare di “canzoni da ridere”. Forse potrebbe suonare meglio “canzoni del sorriso”… forse. Il “ridere” è un concetto/atteggiamento che racchiude un nugolo di sfaccettature che andrebbero sempre tenute in considerazione, anche nella definizione di eventuali generi musicali “da ridere”, per l’appunto. Comunque sia, il lavoro di Freddy è semplicemente bellissimo e quello che avete tra le mani è un libro che fornisce un importante contributo proprio a quel dibattito latente sul “ridere” che deve, prima o poi, deflagrare per tentare di salvare un settore ormai umiliato e allo sbando com’è quello dei sedicenti comedians (musici o stand up che siano), per rilanciare un genere musicale caduto in disuso perché “non televisivo” (chi l’ha detto, poi?) e per ritrovare la sana voglia di confrontarsi per crescere insieme.»
La rassegna, curata dal giornalista Claudio Porchia, chiuderà lunedì 27 agosto con la presentazione di “Non fa niente” di Margherita Oggero e “Il ballo degli amanti perduti” di Gianni Farinetti con l’introduzione di Renata Barberis.