Monica Guerritore ha scelto il suggestivo contesto del Forte dell’Annunziata di Ventimiglia per il debutto, sabato 11 agosto, del suo ultimo lavoro, “L’amore io canto”, recital che unisce canto, poesia e prosa.

L’attrice ha incantato il numeroso pubblico, narrando la sua visione dell’amore, fatto di entusiasmi, passione, delusioni e sofferenze ma anche di speranza e rinascita: ha recitato e cantato tra gli altri Alda Merini, Emma Bovary, Franca Rame, Loredana Bertè, Enrico Ruggeri, Renato Zero, unendo attraverso un fil rouge personaggi e autori che hanno saputo leggere l’animo delle donne con profondità e sensibilità.

E’ uno spettacolo in cui l’allegria leggera si alterna alla riflessione, intenso come lo sguardo della Guerritore, che come sempre, si è concessa al pubblico con la sua prorompente personalità, sprigionando il fascino che solo le persone vere sanno emettere. Non ha nascosto nulla: le sue fragilità ma anche la sua forza. Il pubblico lo ha capito, e ha risposto con entusiasmo e partecipazione, regalando all’artista applausi a scena aperta.

In scena anche il bravo musicista/coreografo Tiziano Edini, che ha accompagnato l’attrice nella sua performance.

Lo spettacolo ha rappresentato l’appuntamento finale della rassegna “Istigazione alla bellezza”, voluta dall’amministrazione comunale di Ventimiglia e curata dall’associazione Le Muse Novae in collaborazione con Cooperativa CMC di Sanremo. 

Rosanna Calò