Sono 3 le offerte presentate in relazione al bando di gara per l’affidamento ai privati della gestione degli ospedali di Cairo Montenotte, Albenga e Bordighera. Per il lotto 1, riguardante il Saint Charles di Bordighera, è stata presentata un’offerta da parte del costituendo raggruppamento temporaneo di imprese costituito da Iclas srl e Maria Cecilia Hospital, due strutture del gruppo romagnolo Villa Maria.
Per quanto riguarda il secondo lotto, che comprende il San Giuseppe di Cairo e il Santa Maria della Misericordia di Albenga, le offerte sono due: quella dell’Istituto ortopedico Galeazzi (Gruppo San Donato, di cui fa parte tra gli altri l’ospedale San Raffaele) e quella del Policlinico di Monza. Tutte le tre offerte sono state giudicate idonee dal punto di vista amministrativo, e quindi ammesse al passaggio successivo, che si svolgerà iI 3 settembre. Per quella data infatti è prevista la riunione della commissione giudicatrice che avrà il compito di valutare le offerte dal punto di vista tecnico.
“Una giornata storica per la sanità ligure, un passo avanti all’interno di un percorso sul quale stiamo lavorando indefessamente da tre anni – spiega il presidente Giovanni Toti-. Ora lasciamo le valutazioni ai tecnici, con la speranza che si possano restituire al più presto quei servizi di cui i cittadini sono stati privati. Un’iniezione di competitività per migliorare la sanità ligure: andiamo avanti su questa strada, a partire proprio dall’ospedale di Erzelli, che garantirà a tutti i cittadini del ponente una maggiore offerta sanitaria con il mantenimento dei servizi esistenti.”
“L’impegno della Giunta – commenta l’assessore alla Sanità Sonia Viale- era quello di mantenere aperti tutti gli ospedali liguri, in condizione di efficienza, e di riaprire i pronto soccorso che erano stati declassati a punti di primo intervento dalla precedente giunta di centrosinistra. Abbiamo mantenuto l’impegno in difesa della sanità pubblica, con particolare attenzione alla qualità e all’accoglienza dei piccoli ospedali”.