Lo spettacolo visto durante il consiglio comunale di Bordighera il 31 Luglio ci ha lasciati sgomenti e perplessi.
Abbiamo assistito infatti a un totale spregio nei confronti dell’opposizione da parte della maggioranza, che sembra aver fatto dell’uso distorto del potere l’unica risposta alle legittime critiche politiche che vengono fatte sul suo operato.
Forzare la mano nelle commissioni, portando alla sola conseguenza di avere la minoranza assente per metà consiglio comunale; assegnare il ruolo di capogruppo a chi già era stato eletto alla carica di vicepresidente del consiglio, figura che dovrebbe essere super partes ma che mal si concilia con una carica che è di assoluto rilievo politico “di parte”; le risposte del sindaco a un’interpellanza che sono tutto fuorché chiare e che sembrano piuttosto un mero esercizio di retorica, continuando a glissare sul perché ha deciso di usare due misure diverse riguardo due suoi consiglieri e sulle modalità che ha usato nel comporre la sua lista; vietare di intervenire al consigliere Ramoino, nonostante sia stato tirato in ballo sia nell’interpellanza del consigliere Pallanca sia nella replica del sindaco Ingenito.
A fronte di tali comportamenti, gravi e ingiustificabili, auspichiamo che già dal prossimo consiglio comunale vengano date garanzie per il rispetto sia delle regole che delle minoranze e, come già detto nel precedente comunicato dei Giovani Democratici, auspichiamo che il sindaco faccia chiarezza e prenda le distanze dai componenti della sua lista con dubbie frequentazioni.

Donatella Albano – già Senatrice della Repubblica
Niccolò Grassano – segretario GD circolo intemelio