Un detenuto di origine romena del carcere di Sanremo ha aggredito a pugni in faccia un assistente della polizia Penitenziaria, che ha riportato ferite giudicate guaribili in 30 giorni; il detenuto, che deve scontare una pena di 30 anni, aveva frequentato lezioni di pugilato organizzate nel penitenziario.
COME DEPUTATO DEL TERRITORIO E MEMBRO DELLA COMMISSIONE GIUSTIZIA ALLA CAMERA SONO PRONTO A PORTARE IL CASO ALL’ATTENZIONE DEL GOVERNO.
Ma vi sembra normale insegnare il pugilato ai detenuti?
Non è forse più opportuno farli partecipare a corsi di formazione che siano utili per un eventuale reinserimento nel mondo del lavoro?
E’ ora di mettere mano alla riforma dell’ordinamento penitenziario guardando non solo alle esigenze dei detenuti ma anche a quelle legittime dei poliziotti.
Nei prossimi giorni, se l’agente ne avrà piacere, vorrei andare di persona a esprimergli la mia vicinanza.
Flavio Di Muro, deputato della Lega