Il giardiniere di 44 anni di Vallecrosia che era stato punto da tre vespe velutine e che era andato in shock anafilattico dopo aver perso conoscenza, ora per fortuna non è più in pericolo di vita. Le punture avevano provocato una carenza di ossigeno al cervello. L’uomo è stato staccato dalle macchine ed ha cominciato subito a respirare autonomamente. Potrebbe essere dimesso nei prossimi giorni, come scrive Lorenza Rapini su “La Stampa”.