Il Questore di Imperia, a conclusione delle indagini in seguito ai fatti avvenuti al termine dell’incontro di calcio “Unione Sanremo – A.S.D. Viareggio 2014”, svoltosi il 13 maggio al Comunale di Sanremo e valevole per la fase degli spareggi del campionato interregionale serie D – girone E, ha proceduto all’irrogazione di tre provvedimenti di D.A.Spo – divieto di accesso ai luoghi dove si svolgono manifestazioni sportive – nei confronti di altrettanti tifosi toscani.

Infatti, nonostante il provvedimento emesso dal Prefetto della Provincia di Imperia che disponeva l’obbligo di vendita dei biglietti di ingresso alla tifoseria ospite entro e non oltre le 19 della giornata precedente l’incontro, un gruppo consistente appartenente alla tifoseria organizzata del Viareggio si è recato comunque in provincia di Imperia per assistere all’incontro, privo del necessario titolo di ingresso.

I tifosi ospiti, dopo essere stati fermati al casello autostradale di Arma di Taggia, sono scesi immediatamente dai mezzi occupando parzialmente la sede stradale, dando vita ad un’animata protesta nei confronti delle Forze dell’Ordine. Durante le operazioni di controllo sono state rinvenute e sequestrate 24 aste di bandiera in materiale plastico rigido, potenziali strumenti di offesa.
Inoltre, sull’autostrada “A10”, in direzione Genova, i medesimi, con una manovra evasiva ed azzardata, hanno eluso lo sbarramento di polizia posto all’ingresso dell’area di servizio “Conioli Sud” dove, una volta scesi dai mezzi, hanno assunto atteggiamenti provocatori ed offensivi nei confronti degli operatori di Polizia presenti.
Per questi fatti sono stati indagati tre tifosi del Viareggio, uno dei quali in stato di arresto per resistenza e violenza a Pubblico Ufficiale, mentre gli altri per istigazione a delinquere e porto abusivo di arma impropria.
In questi giorni, a conclusione degli accertamenti, gli stesi tre tifosi sono stati raggiunti da provvedimenti di D.A.Spo, uno per 5 anni con obbligo di firma, il secondo per 5 anni ed il terzo per 2 anni.