Al via la stagione dei saldi estivi per abbigliamento e calzature. Da sabato 7 luglio gli sconti scattano nella nostra provincia e continueranno per 45 giorni. I saldi si confermano ancora una volta un momento di promozione commerciale in grado di aiutare le imprese del nostro territorio a sostenere i propri fatturati. Vetrine colorate, riportanti le percentuali di sconto applicate, compariranno nei nostri Comuni come sorta di richiamo per approfittare dell’inizio di questi saldi estivi. “La serietà e l’impegno delle nostre imprese consentiranno ai consumatori di realizzare affari veri, acquistando prodotti di valore a prezzi decisamente interessanti. Nello stesso tempo i commercianti potranno recuperare quanto lasciato per strada nei primi mesi dell’anno” scrive il Presidente Confesercenti Antonio Ceresi. “Secondo le nostre stime ogni famiglia spenderà una cifra importante per l’acquisto di articoli di abbigliamento e calzature in saldo, per un valore complessivo molto rilevante. Dopo una stagione primavera/estate non proprio esaltante dal punto di vista dei consumi (abbigliamento, calzature, pelletteria, accessori ed articoli sportivi) e dal punto di vista meteorologico, c’è grande attesa per questi saldi estivi – che rappresentano un banco di prova sia per i nostri commercianti sia per i consumatori al fine testare la propensione alla spesa e l’andamento dei consumi”.
“I saldi continuano a essere appetibili per i consumatori nonostante un contesto di concorrenza globale, o meglio di ‘dittatura digitale’, capace di condizionare tutto, dalla filiera produttiva al modo di acquistare e relazionarsi. Esortiamo i consumatori a non comprare online e a sostenere la propria città ed il tessuto economico cittadino. Sarà nostra cura monitorare, attraverso il contatto con i nostri associati, il trend dopo questo weekend di avvio” conclude il Presidente Confesercenti Antonio Ceresi. “Per concludere, rivolgiamo un appello, ancora una volta, va alle istituzioni locali affinché combattano con ancor più decisione i commercianti abusivi che affollanoi nostri centri abitativi e le nostre spiagge”.