L’immagine del vigile che timbra in mutande era il simbolo dell’inchiesta sui “furbetti” del cartellino in Comune a Sanremo. Nel chiedere la condanna di Alberto Muraglia a 2 anni e 8 mesi di reclusione, il pm Alessandro Bogliolo ha però puntato su un altro reato: falso ideologico. Circa 200 multe nei giorni del mercato settimanale, sarebbero state elevate un quarto d’ora prima che Muraglia iniziasse il turno. In 20 occasioni le multe erano state fatte in contemporanea in 3 posti diversi: piazza Eroi Sanremesi, San Martino e Foce, come scrive Paolo Isaia su “Il Secolo XIX”.