Il nuovo rapporto “Se questa è Europa”, diffuso da Oxfam, diaconia Valdese e Asgi, che lavorano a Ventimiglia per prestare soccorso ai migranti bloccati segnala una serie di abusi da parte delle forze dell’ordine francesi.
“Minori non accompagnati anche di 12 anni continuano a essere vittime di abusi, detenzioni e respingimenti illegali una volta superata la frontiera di Ventimiglia. Spesso vengono fermati minori e vengono registrati come maggiorenni, con falsificazione delle dichiarazioni sulla loro volontà di tornare indietro. Sono tenuti senza acqua, cibo o coperte, senza poter parlare con un tutore legale. I ragazzi raccontano di essere stati vittime del taglio delle suole delle scarpe, il furto di carte Sim. In molti sono costretti a tornare fino a Ventimiglia a piedi, lungo una strada priva di marciapiede, con qualunque condizione atmosferica: una giovanissima eritrea è stata costretta a farlo sotto il sole cocente, portando in braccio il suo bambino nato da 40 giorni.
Uno su quattro è un minore che cerca di ricongiungersi con familiari o conoscenti, a cui troppo spesso viene negata protezione e il diritto di chiedere asilo previsto dalle norme europee”.