Tutto pronto al campo ippico del Solaro dove, da domani a domenica, duecento cavalieri e duecentocinquanta cavalli si daranno battaglia nel concorso internazionale di equitazione “Sanremo Jumping” (salto ostacoli). Ogni giorno si può assistere, dalle 8,30 e salvo una piccola interruzione per permettere a giudici di pranzare, fino a sera intorno alle 19 e forse più, a nove gare. Quella più prestigiosa, il Gran Premio (25 mila euro) è in programma domenica nel primo pomeriggio.
Cavalieri e amazzoni provengono da ventuno paesi del mondo. Di fatto sono rappresentati (salvo defezioni dell’ultima ora) tutti i continenti, salvo l’Oceania. Il tutto per la gioia di tanti albergatori. C’è chi è rimasto a Sanremo da giovedì scorso (arrivato per prendere parte al concorso di una settimana fa oltre a quello che inizia domani) prenotando undici pernottamenti. Fra i concorrenti più quotati figurano l’argentino Josè Larocca, che ha preso parte a tre Olimpiadi, l’ultima nel 2016, quindi Marco Pellegrino, che ha vinto il Gran Premio l’anno scorso, Natale Chiaudani, uno dei più noti e titolati in Italia, già alle Olimpiadi e sei volte medaglia d’oro in Coppa delle Nazioni, e Matteo Checchi. Che poi vincano o meno dipende dai cavalli di cui dispongano. Ne hanno di giovani, che devono “crescere”, e di più esperti con i quali puntare in alto. Per tutti la possibilità di fare punti e salire nel ranking mondiale. L’ngresso al campo del Solaro è gratuito. Particolare non da poco perché, ovunque si vada ad assistere a un concorso con la qualifica di “internazionale” concessa dalla Fise (Federazione italiana sport equestri), occorre tirare fuori di tasca anche decine di euro.
Il campo in erba si presenta in splendide condizioni. Così come la struttura del Solaro visti i continui lavori di abbellimento da parte della Società Ippica Sanremo, organizzatrice della manifestazione, presieduta da Maria Grazia Valle Valenzano Menada.