Prendiamo atto, e lo scriviamo con rammarico, della burocratica risposta data dal Sindaco di Bordighera, Vittorio Ingenito, alla nostra richiesta di chiarimenti sulla posizione del consigliere neo eletto Sorriento.
Derubricare il tutto a “vicende personali” o al richiamare l’assenza di “precedenti penali” in capo al signor Sorriento, significa non cogliere il senso della vicenda che è tutta di opportunità politica.
Caro signor neo eletto Sindaco, la questione da porsi è se quel fatto, oggi richiamato e ben documentato la lascia indifferente o no. Politicamente sta tutta qui la differenza.
Lei è in grado di darci una risposta politica al riguardo senza trincerarsi dietro il codice penale?
Ci permettiamo, con garbo e rispetto, di richiamare l’art. 54 della Costituzione Repubblicana laddove prescrive che “Tutti i cittadini hanno il dovere di essere fedeli alla Repubblica e di osservarne la Costituzione e le leggi. I cittadini cui sono affidate funzioni pubbliche hanno il dovere di adempierle con disciplina ed onore, prestando giuramento nei casi stabiliti dalla legge”.
Partito Democratico – Circolo di Bordighera