Giovedì 31 maggio, alle ore 16,00, Archeo-libri al Museo, presentazione di testi che prendono spunto da scoperte archeologiche, storiche e archivistiche elaborandone poi la narrazione grazie alla fantasia degli autori; organizzata dal Museo in collaborazione col Comune di Ventimiglia e la Fondazione Livio Casartelli-Ippolita Perraro, vede come primo autore Ferruccio Francescotti, ingegnere di di origine ventimigliese che presenterà il suo romanzo breve: La parola fu l’inizio.
Quanto conosciamo delle nostre origini? Come ha fatto Homo Sapiens a sviluppare un linguaggio complesso? E la scrittura: è stata veramente inventata dai Sumeri 5000 anni fa? Partendo dalle ricerche sulla possibilità che i simboli trovati nelle grotte dipinte franco-cantabriche siano in realtà scrittura preistorica e dalla scoperta di migliaia di pianeti orbitanti intorno ad altre stelle, l’autore, appassionato di preistoria e astronomia da decenni, propone la romanzesca ipotesi che gli “autori” dello sviluppo culturale dell’Homo Sapiens siano stati alieni in viaggio nella Galassia alla ricerca di vita. A differenza di quanto presentato in molte fiction questi alieni non sono ostili. Un loro messaggio ci mette in guardia per non ripetere gli errori da loro commessi nella gestione del loro pianeta.
INFO: Museo Civico Archeologico “Girolamo Rossi”
Via Verdi 41
18039 Ventimiglia
0184/351181/ museoventimiglia@gmail.com/www.marventimiglia.it