Si avvicina a grandi passi la stagione estiva e l’alpinista Imperiese/Crissolese Stefano Sciandra è al lavoro con il suo staff per allestire un importante evento in programma sabato 21 luglio alle ore 17.00 al Rifugio Pian della Regina, in Alta Valle Po ai piedi del Monviso, evento dedicato ai 25 anni del Club 4000 il prestigioso Club riservato agli alpinisti che abbiano scalato almeno 30 degli 82 4000 delle Alpi ufficialmente riconosciuti dall’UIAA, Unione Internazionale delle Associazioni Alpinistiche, di cui Sciandra (attualmente sono 42 i 4000 saliti in carriera), fa parte.
«Anche quest’anno – dice Sciandra in sinergia con gli amici Roberta e Gabriele Genre, titolari del Rifugio Pian della Regina, che ospita una mostra permanente dedicata alle salite ai miei primi 40 4000, abbiamo deciso di proporre un appuntamento di alto livello nell’ambito del contenitore “I Sabati Alpinistici”.
In occasione del 25esimo anno della fondazione del Club 4000, nato nel 1993 su iniziativa di Luciano Ratto e Franco Bianco, con il mio staff che comprende Edoardo Agnese, Paola Frugone ed Eric Dall’Olio, proporremo “La Storia del Club 4000”. Ospite d’onore, e di eccezione, sarà Luciano Ratto, primo uomo al mondo ad aver scalato tutti e 82 i 4000 delle Alpi ufficialmente riconosciuti, ma anche autore del bellissimo libro: “Tutti i 4000, l’aria sottile dell’alta quota”.
Sino al 1993 ciascun alpinista stilava un proprio elenco, da allora, queste grandi vette delle Alpi sono state censite da un gruppo di lavoro italo-franco-svizzero rispettando tre criteri: topografico, morfologico e alpinistico, e sono state determinate in 82, anche se un elenco allargato ne conteggia 128. Per l’avvenimento preziosa la collaborazione offerta dalla Sezione CAI Momviso Saluzzo».
Oltre all’aspetto organizzativo Sciandra sta preparando il programma per le salite estive ai 4000. «In questo periodo sto intensificando gli allenamenti grazie anche all’apporto del mio preparatore atletico Sandro Favero – dice ancora Sciandra.
Se le condizioni meteo lo consentiranno, intorno al 20 giugno con Marco Barmasse il forte alpinista valdostano, papà di Hervé ospite della trasmissione Kilimangiaro su RAI3, con cui da undici anni abbiamo avviato questa bellissima avventura in alta quota, valuteremo le ascensioni al Mont Maudit (4468 m), nel massiccio del Monte Bianco, o al Pizzo Bernina (4049 m), ultimo dei “4 giganti isolati” che ancora mi manca.
Successivamente, nella prima decade di luglio potrebbe essere l’Oberland Bernese la destinazione più probabile per tentare Jungfrau (4158 m), Gross Grünhorn (4044 m) e Finsteraarhorn (4274 m) L’obiettivo, per questo 2018, è avvicinare quota 50 4000.
Per me si tratterebbe di un grande traguardo, ma perché ciò avvenga – conclude Sciandra – servirà che tutti i fattori si incastrino nel modo migliore».

Esposizione permanente al Rifugio Pian della Regina di tutti i 40 4000 scalati