Domani 16 maggio, nel giorno del 14° anno dalla canonizzazione di san Luigi Orione, l’Opera Don Orione di Sanremo si prepara ad inaugurare il suo nuovo Giardino Alzheimer, progettato dall’agronoma Francesca Benza e seguito per la parte sanitaria dal Direttore Sanitario, la Dottoressa Ana Popovic.
Si tratta di un bel progetto di verde terapeutico, studiato appositamente per gli utenti che abitano il modulo Giovanni Paolo II, che ha molteplici finalità, tra cui ridurre problemi comportamentali come il disorientamento e gli spostamenti afinalistici, rallentare il declino delle capacità funzionali e compensare i deficit cognitivi causati dalla demenza.
Lo spazio è strutturato in percorsi ben segnalati, piacevoli aree di sosta, zone attrezzate per le attività orticolturali da vivere in gruppo o con personale specializzato, ambienti acquatici e agresti che stimolino i cinque sensi di chiunque vi passi.
La giornata inizia con la S. Messa celebrata dal Vescovo Mons. Antonio Suetta alle ore 10 presso il teatro della struttura. In seguito prenderanno la parola il Direttore don Gianni Castignoli per ringraziare i tanti benefattori che hanno partecipato al crowfunding per poter realizzare questo progetto, e il Direttore Sanitario Ana Popovic, che illustrerà le fasi salienti della sua realizzazione e gli obiettivi che si propone di perseguire.
Se il tempo lo permetterà, vi sarà il taglio del nastro nel giardino e verranno consegnati profumati pensierini, creati dagli stessi residenti del modulo, con l’aiuto degli educatori.
Seguirà un rinfresco per tutti i presenti.
La Dottoressa Popovic riporterà questa esperienza anche il 25 maggio presso il Teatro dell’Opera del Casinò, al convegno “Parole Mute” organizzato dall’Associazione Italiana Donne Medico, nel suo intervento dal titolo: “Healing garden- Il giardino che cura: la nostra esperienza”.

Il primo sopralluogo per il Giardino Alzheimer