Il 30 maggio davanti alla prima sezione penale della Corte d’Appello di Genova si aprirà il processo di secondo grado in relazioni alle estorsioni a tre calciatori della Sanremese. In primo grado Marco Del Gratta, ora comproprietario della Sanremese, fu condannato a 4 anni e 8 mesi, il padre Riccardo a 3 anni, Davide Ventre a 6 anni e 4 mesi, Nicola Trazza a 5 anni. In primo grado i Del Gratta furono riconosciuti colpevoli di aver fatto intimidire affinché Roberto Sosa, Matteo Perelli e Paolo Petruzzelli rescindessero i loro contratti, come scrive Paolo Isaia su “Il Secolo XIX”.