“E’ stata una macchia complessa che ha funzionato alla perfezione grazie allo sforzo di tutti i suoi collaboratori: perché quando la Pubblica Amministrazione sbaglia è giusto bacchettarla, ma quando dimostra di avere al suo interno grandi professionalità, capacità, abnegazione e voglia di fare è giusto riconoscerlo. Euroflora è stato uno sforzo gigantesco di tante amministrazioni che hanno lavorato coordinandosi in un progetto di assoluta complessità e mai fatto prima” ha detto il Presidente di Regione Liguria Giovanni Toti intervenendo a Euroflora per il bilancio della prima settimana.

“E’ stato uno sforzo gigantesco di tante amministrazioni che hanno lavorato coordinandosi intorno a questa manifestazione – ha continuato Toti – io credo non si possa paragonare concettualmente la vecchia e la nuova Euroflora, nemmeno in termini di utilità e competitività per il sistema Liguria. Oggi venendo qui non solo ho visto 5 km di autobus parcheggiati lungo la strada, ma ho trovato un borgo invaso da persone contente che compravano fiori, artigianato, mangiavano prodotti tipici della Liguria. Entrando qui non si trovano solo splendide composizioni floreali, si trova un pezzo di storia nel nostro Paese: i parchi stessi, le ville al loro interno, i musei e tutto quello che dentro ai fabbricati abbiamo saputo costruire in questi giorni. Come gli chef stellati che propongono la sperimentazione della cucina ligure, secondo una sinergia gigantesca fatta da ambiente, arte, natura e uomo che rende l’Italia una superpotenza culturale del buon gusto, del design e delle capacità”.

Secondo il Presidente di Regione Liguria “Euroflora deve guardare al futuro e non fermarsi al 6 maggio, visto che questi parchi oggi sono tornati ad essere un asset principale dello sviluppo di questa città e di questa regione”.

“Tutto questo lo dico – ha aggiunto Toti – guardando ad una Liguria che sta vivendo una stagione turistica straordinaria. Questo è un esempio di come si possa fare bene in questa regione e di come il turismo e la valorizzazione delle nostre risorse storico-artistiche e naturali sia un modello di sviluppo che non è figlio di un dio minore, rispetto alla tecnologia, alla ricerca o alla cantieristica, ma un volano straordinario che può creare decine di migliaia di posti di lavoro. E il fatto che la gente se ne stia rendendo conto ci aiuta a spiegare cosa vogliamo che diventi questa nostra terra”.

Toti ha ribadito che “investire sui Parchi non vuol dire che altri quartieri resteranno indietro: abbiamo deciso con il sindaco di usare 1,5 milioni di euro del Fondo strategico per Euroflora, ma non esiste nessun derby tra Nervi e Multedo o tra quartieri ricchi e quartieri poveri, perchè il Fondo strategico sarà utilizzato anche per altre parti della città”. Toti ha infine ringraziato i vertici della Tv pubblica, sia nazionali che locali che “sono stati vicino e hanno seguito attentamente la manifestazione, valorizzando l’evento e aiutandoci a fornire tutte le informazioni utili”.