Si è conclusa ieri sera con grande successo la stagione teatrale di Bordighera, con un Alessandro Bergallo in splendida forma, che ha portato in scena “Ossor Otteccupac” – La favola di Cappuccetto Rosso dalla parte del lupo”.

Applauditissimo il bravo attore genovese, ben conosciuto al pubblico del ponente per tanti spettacoli portati in scena anche con il Teatro della Tosse.

Soddisfatto il Direttore artistico della stagione, Diego Marangon, che ha curato con la sua associazione Liber Theatrum, gli attesi appuntamenti teatrali della città.

Lo spettacolo di ieri,  scritto dallo stesso Bergallo con Andrea Begnini e  la regia di Alberto Giusta,  ha portato in scena l’analisi di una delle favole  più conosciute, Cappuccetto Rosso, liberata dai moralismi dei fratelli Grimm e a ritroso, Perrault,  fino alla versione tramandata per via orale. Chi l’ha detto, infatti, che il lupo è cattivo e rappresenta il male? E perché la bambina che non risponde al volere dei genitori merita di venire additata con un mantello rosso vergogna?

Appuntamento al prossimo anno con la nuova rassegna invernale di Bordighera e, nel ponente ligure, con   la programmazione estiva promossa da Liber Theatrum.