Il 17/18/19 aprile siamo chiamati a rinnovare la RSU (rappresentanza sindacale unitaria) del Comune di Imperia. Possono votare tutti i dipendenti del Comune, il voto è libero e segreto.

Vi informo che mi sono candidato per rappresentare tutti i lavoratori, non soltanto quelli del settore dove lavoro, partendo da obiettivi piccoli e concreti per tentare di cambiare una situazione generale difficile con due priorità: difendere e potenziare i servizi pubblici erogati dal nostro Comune, porre con urgenza la questione salariale, visto che con il nuovo contratto di lavoro, dopo nove anni di stallo, ci daranno una manciata di briciole!

Con la scusa di colpire giustamente i pochi “fannulloni”, indifendibili (ma avrebbe dovuto farlo la dirigenza e distinguendo tra veri fannulloni e gli altri), si è colpita un’intera categoria di lavoratori, nel silenzio generale.

Voglio porre al centro della discussione la necessità di trovare risorse per i passaggi economici e il premio di produzione che hanno sinora escluso la gran parte dei colleghi.

Siamo pochi, con una età media elevata, carichi di lavoro pesantissimi, per via delle mancate assunzioni negli anni, e per giunta sottopagati.
Ritengo sia giunto il momento di dare una risposta a questo immobilismo sindacale che ha coinvolto Cgil-Cisl-Uil, dando un segnale forte, votando USB Pubblico Impiego. Con la mia presenza, all’interno della futura RSU, non intendo “fare la guerra” a nessuno, al contrario lavorare unitariamente agli altri sindacati, per essere più presenti e vicini ai lavoratori.

Gian Carlo Sappa (Unione Sindacale di Base)