In una calda mattina di sole, i protagonisti del 65° Rallye Sanremo hanno da poco concluso le prime tre prove di giornata valide per la vittoria. Protagonista è stato Simone Campedelli che, affiancato alle note da Tania Canton su Ford Fiesta, ha messo la sua firma su due delle speciali che hanno scritto la storia del Sanremo, “Teglia” e “Colle d’Oggia”. Per il pilota sanmarinese un passo di gara che lo tiene in scia, secondo a 13”3, a Paolo Andreucci. Il campione garfagnino, in gara con i gradi del campione italiano in carica e quelli dell’ultimo vincitore sulle strade della Riviera dei Fiori accanto ad Anna Andreussi, è “solo” terzo sulla “Testico” ma l’illusione dura un attimo: al termine dei 10,53 chilometri della San Bartolomeo, le ruote della sua Peugeot 208 T16 sono, ancora una volta davanti a tutti. Davanti a Simone Campedelli e ad Andrea Crugnola, ottimo terzo dopo nove speciali a 19” da Paolo Andreucci – forse troppo lontano – ma a soli 5”7 dai secondi. Il pilota lombardo, in equipaggio con Danilo Fappani su Ford Fiesta, chiude il giro del mattino sulle strade del Sanremo con un secondo e due terzi posti. Dopo la sosta per l’assistenza, tutto è rimandato alla prova conclusiva: la lunghissima “Testico – Colle d’Oggia” che, con i suoi 34,45 chilometri contro il tempo, potrebbe riaprire i giochi di un Sanremo dal finale ancora tutto da scrivere.

CLASSIFICA DOPO LA PROVA SPECIALE SS 9 COLLE D’OGGIA: 1. Andreucci-Andreussi (Peugeot 208 T16) in 1:19’40.5; 2. Campedelli-Canton (Ford Fiesta) a 13.3; 3. Crugnola-Fappani (Ford Fiesta) a 19.0; 4. Scandola-D’Amore (Skoda Fabia) a 29.9; 5. Nucita-Vozzo (Hyundai I20) a 40.9; 6. Gryazin-Fedorov (Skoda Fabia) a 2’36.3; 7. Panzani-Pinelli (Ford Fiesta Evo) a 4’09.5; 8. Scattolon-Zanini (Skoda Fabia) a 4’20.1; 9. Cortese-Verbicara (Skoda Fabia) a 5’10.3; 10. Gilardoni-Bonato (Ford Fiesta) a 5’37.1

Rallye Sanremo, sentite al riordino
Paolo Andreucci: “Nella notte, su strade difficili e insidiose, abbiamo cercato di tenere un passo sostenuto stando anche un po’ all’occhio”.

Anna Andreussi: “Quando mi chiedono come vivo l’emozione di un rally dopo averne fatti così tanti, penso che il nostro segreto sia avere ancora la stessa emozione gli stessi stimoli delle prime volte”.

Andrea Nucita: “Oggi le condizioni sono decisamente migliori. Purtroppo ho sbagliato la scelta degli pneumatici e non ho potuto spingere come volevo. Spero di migliorare per il finale”.

Andrea Crugnola: “Questa mattina bene, anche se ci manca qualcosa per stare al passo con i primi due. Andreucci è troppo distante ma cercheremo di migliorare qualcosa per mirare al secondo posto”.

Simone Campedelli: “Abbiamo fatto un discreto primo giro. Siamo un po’ distanti da Andreucci ma cerchiamo di mantenere alto il ritmo perché abbiamo Crugnola a pochi secondi e non possiamo permetterci di rilassarci”.

Riccardo Canzian: “Siamo in testa al Due Ruote Motrici e questa è una gara da amministrare. Abbiamo fatto un buon lavoro pre-gara e questi ci ha permesso di essere sempre competitivi. Essere qui, in queste condizioni, è bello ed emozionante”.

Guido D’Amore: “Bellissimo Sanremo, proveremo a rimontare il più possibile ed è bello che ci sia una prova finale capace di cambiare la storia del rally”.