Sono stati approvati con delibera della Giunta della Regione Liguria gli avvisi pubblici per l’apertura dei termini di presentazione delle domande di contributo per il settore della pesca ligure.
I contributi sono cofinanziati dal FEAMP (Fondo Europeo per gli Affari Marittimi e la Pesca), dallo Stato e dalla Regione Liguria ed ammontano, per l’anno 2018, a 275.000 euro.
Tre sono le Misure a valere sul FEAMP oggetto di contributo:
1) Salute e sicurezza, sulla quale sono allocate risorse complessive per 108.379 euro;
2) Efficienza energetica e mitigazione dei cambiamenti climatici, sulla quale sono allocate risorse complessive pari a 100.000 euro;
3) Efficienza energetica e mitigazione dei cambiamenti climatici – sostituzione motori, sulla quale sono allocare risorse complessive per 66.412 euro.
La Misura 1.32 si pone come finalità quella di migliorare le condizioni di igiene, salute, sicurezza e lavoro dei pescatori, attraverso azioni quali acquisto e installazione di zattere di salvataggio, segnali di soccorso, porte e boccaporti stagni, nonché interventi per migliorare i servizi igienico – sanitari, i depuratori per la produzione di acqua potabile, parapetti e ringhiere del ponte.
La Misura 1.41 si pone invece come obiettivo la mitigazione degli effetti dei cambiamenti climatici e il miglioramento dell’efficienza energetica dei pescherecci.
I contributi, concessi per investimenti localizzati nel territorio della nostra Regione ed erogati in ordine di graduatoria fino all’esaurimento delle risorse economiche a disposizione, potranno coprire non più del 50% delle spese ammesse sulla base dei costi sostenuti dai beneficiari.
“La pesca è uno dei settori più importanti e tradizionali dell’economia ligure -ha commentato Angelo Vaccarezza, Presidente del Gruppo Consiliare Forza Italia Regione Liguria – e per questo è fondamentale promuovere una pesca sostenibile sotto il profilo ambientale, efficiente in termini di risorse, innovativa e attenta alla salute di coloro i quali sono impegnati quotidianamente nel comparto.
Questi contributi serviranno sia per rendere migliori e più sicure le condizioni dei pescatori liguri nello svolgimento del loro lavoro, sia per migliorare l’efficienza energetica delle imbarcazioni, dando così un deciso sostegno alla salvaguardia dell’ambiente marino”.