Buongiorno,
vorrei portare a conoscenza dell’opinione pubblica l’incresciosa situazione nella quale mi sono trovata ieri mattina.
Mio padre di 94 anni, ipovedente, diabetico con relativo certificato di invalidità civile è stato ospedalizzato con ambulanza e quindi ricoverato da circa 15 giorni presso il reparto di medicina dell’ospedale di Sanremo per un’importante infezione.
Oggi, in seguito alla visita di routine ne viene disposta la dimissione, ma al momento della mia richiesta di dimissione tramite ambulanza, mi veniva risposto che mio padre, in quanto ancora in grado di alzarsi dal letto non rientrava nelle casistiche aventi diritto al trasporto in ambulanza dispensato dal sistema sanitario e che pertanto, se avessimo voluto disporne il trasporto in ambulanza avremmo dovuto pagarci il servizio oppure trasportarlo con i nostri mezzi.
Premetto che mio padre, oltre alle patologie sopraelencate, anche se in grado di alzarsi e muoversi in limitata autonomia, ha evidenti difficoltà nella deambulazione e deve essere sempre accompagnato in ogni suo spostamento, inoltre dopo 15 giorni di ricovero, totalmente allettato e con la perfusione di medicinali, si trova in palese stato di debilitazione.
Sgomenta dalla risposta delle infermiere, ho potuto raccogliere nel giro di pochissimo, una serie di lamentele simili di pazienti lamentavano lo stesso problema, pare quindi che non si tratti di un caso isolato ma di un problema comune. Ho potuto constatare peraltro che è stato negato il trasporto in ambulanza ad un paziente sulla sedia a rotelle in quanto non totalmente allettato.
Mi sono quindi rivolta per il trasporto, per fortuna, alla Croce Azzurra di Vallecrosia, sottolineo il sostantivo “fortuna” in quanto durante il tragitto mio padre ha avuto dei mancamenti conseguenti ad un malessere che non sarei stata certo in grado di gestire in autonomia.
Il mio appello è rivolto soprattutto ai dirigenti dell’ASL 1 Imperiese di competenza, in quanto responsabili del servizio, affinchè siano sensibilizzati e prendano atto del problema comune. Se la loro politica è rivolta ai tagli sul sistema sanitario per limitare la spesa pubblica, mi sento di consigliare vivamente di correggere il tiro su altri servizi accessori e non sul sistema di trasporto in ambulanza in quanto primario ed essenziale.
Questo caso, accaduto oggi, addì 29.03.2018 sarà segnalato anche agli organi competenti.
L.R.