Ventimiglia| Sono tre mesi che nella città di confine non si tiene un consiglio comunale,a quanto pare il prossimo 5 aprile dovrebbe essere il prossimo ma 90 e più giorni senza una riunione del parlamentino cittadino sono visti come un po troppi da molti, la città viene “amministrata” a Giunte comunali di cui la popolazione e forse anche l’opposizione viene informata tramite l’albo pretorio.

Abbiamo saputo così delle nuove piante sul lungo roia Rossi un progetto da 120.000 euro circa ( diviso in tre lotti da meno di 40.000 ).

Le interrogazioni delle minoranze restano senza risposta come ad esempio quelle poste dal Movimento Cinque Stelle che a tal proposito rimarca di non aver ancora ricevuto risposta :

Ancora nessuna risposta alle interpellanze e interrogazioni del M5S sulle scuole e in particolare quella del 28 dicembre in cui si chiedeva se il Comune avesse fatto richiesta di ammissione ai finanziamenti regionali e nazionali per gli interventi di ristrutturazione delle scuole (vedi scuole Ventimiglia Alta) e costruzione di nuovi edifici. Sono passati quasi tre mesi e l’assessore Campagna non si è ancora pronunciato, nonostante il termine per farlo fosse di soli 30 giorni.

Stessa sorte per l’interrogazione sulle scuole di Ventimiglia Alta, presentata il primo febbraio, nessuna risposta da parte del Sindaco, anche lui fuori termine di oltre un mese e mezzo. Questa è l’attenzione dell’amministrazione alle istanze dell’opposizione, che rappresenta la maggior parte dei cittadini di Ventimiglia.

Non si fa un Consiglio Comunale dal 22 dicembre, sembra tutto paralizzato.

Non si può continuare così ancora per un anno in attesa delle elezioni comunali, il Sindaco e la maggioranza decidano se hanno ancora voglia di amministrare o no la città di Ventimiglia, questa è una città che ha bisogno di un’ amministrazione presente e che se la senta di prendere delle decisioni.

Ora con le recenti notizie su avanzamento dei lavori del porto come detto in precedenza il Parlamentino dovrebbe tornare a riunirsi.

A Dire il Vero l’immobilismo viene anche da una parte delle minoranze che sembra anche essa sparita nelle acque pre e post elettorali.

Una foto di repertorio di una seduta del consiglio comunale