I CORRIDOI UMANITARI possono essere parte della soluzione del “problema” immigrazione?
Si parlerà di questi semi di speranza martedì 27 marzo alle 21 a Ventimiglia, presso il salone polivalente della Parrocchia di Sant’Agostino, con Paolo Lambruschi, inviato del quotIdiano Avvenire, che a fine febbraio ha seguito la partenza e l’arrivo in Italia del secondo gruppo di profughi provenienti dall’Etiopia.
Il corridoio rientra nell’ambito del Protocollo di intesa con lo Stato italiano, siglato dalla Comunità di Sant’Egidio e dalla Cei, che agisce attraverso Caritas Italiana e Fondazione Migrantes. Il Protocollo, finanziato con fondi Cei dell’8xmille, prevede il trasferimento dall’Etiopia di 500 profughi in due anni.
A fine novembre una famiglia eritrea è arrivata a Ventimiglia dove è Ospite della Diocesi ed accompagnata nell’inserimento dalla Caritas Intemelia.
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