La Casa dei Bambini si racconta … perché non è un asilo, è un posto speciale , non si gioca solo , si gioca anche … E’ una scuola dell’infanzia per bambini dai tre ai sei anni dove si applica un metodo didattico scientifico : il metodo Montessori. Molti genitori all’inizio sono stupiti , accompagnano i figli a scuola , la maestra è accanto a un bimbo, attorniata da altri attenti , i bambini sono tanti e non c’è rumore , c’è chi ascolta e chi è impegnato in un’attività che si è liberamente scelto . Il silenzio è la prova dell’attenzione, della concentrazione, è la mente che costruisce il suo pensiero con l’esercizio di una abilità e trae conclusioni. “ La prima premessa per lo sviluppo del bambino è la concentrazione. Il bambino che si concentra è immensamente felice ” (La mente del bambino, M. Montessori.
La scienza di oggi ha confermato anche l’ intuizione della Montessori “ stare a guardare un’azione compiuta da altri attiva la funzione dei neuroni specchio “ , cioè quando guardiamo un’azione stiamo davvero simulando la stessa azione internamente. Ad esempio i più grandi catturano l’interesse dei più piccoli mentre fanno un esercizio con il materiale, attraggono la loro attenzione per l’esattezza dei movimenti , la calma , la sicurezza o .. li colpisce il risultato , i piccoli osservano , provano … imparano.
I bambini “ giocano “ con la matematica , le scienze, le qualità delle cose… si avvicinano alla realtà per conoscerla, usano la curiosità e le loro grandi potenzialità di apprendimento per decodificare caratteristiche, qualità delle cose e dei viventi .
C’è materiale di botanica , zoologia , astronomia , meteorologia, grammatica ,matematica … ogni materiale “ spiega “ un aspetto , ha il controllo dell’errore , guida al ragionamento e gradualmente all’astrazione , è materiale con solide basi scientifiche “ Il materiale risponde alle loro domande di conoscenza , si utilizza come lo presenta la maestra e da soli si rendono conto se vi sono errori , si abituano a “ fare con attenzione “ e a trarre soddisfazione da ciò che fanno , a desiderare di fare di più , di saperne di più.
La Montessori ha esplorato la mente del bambino osservando il suo modo di apprendere , ha sperimentato con i materiali, meditando su ciò che aveva visto e solo allora traeva delle conclusioni. In questo modo, tutte le sue idee sono ancorate nella realtà, come ogni scienziato serio dovrebbe fare. Sì, non ci sono tabelle di numeri, test statistici o grafici nei suoi libri, ma ci sono le basi scientifiche delle sue idee, solo che sono scritte in parole e non con dei numeri.” Ha scritto Mario Valle esperto di calcolo scientifico che ricorda anche il professor Kevin Rathunde che studia la concentrazione nella scuola Montessori, …
La Casa dei Bambini Montessori di Sanremo è diventata scuola statale nel 1997 , è la sola realtà in Liguria , anche se vi sono alcune insegnanti della zona che hanno seguito la formazione al metodo , ne hanno riscontrato la validità e cercano di applicarlo nelle loro sezioni . La Montessori ha indicato la via al ruolo dell’insegnante, alle caratteristiche dell’ambiente, all’educazione dell’infanzia come vero patrimonio dell’umanità , un patrimonio di cui rispettare i tempi di sviluppo e a cui dare i mezzi operativi e cognitivi per un pensiero aperto, critico , responsabile . Quindi come il materiale affronta tutti gli ambiti delle discipline così le attività offerte ai bambini colgono tutte le tematiche del sociale e della cultura : occorre adottare un approccio consono , adeguato all’età, ma non “infantile”, infarcito di dabbenaggini. A scuola con le maestre , con esperti , con ricerche su testi e materiali informatici si conoscono le realtà del territorio , si esce, ci si informa sui perché e i come , si fa arte e lettura d’ambiente , si prova a capire ..
Lo sguardo concentrato sul materiale diventa uno sguardo aperto sul mondo , brillante osservatore e rielaboratore , lo sguardo della mente capace di pensare autonomamente .
Gli sguardi, le mani operose, i diversi contesti , le svariate tematiche , i tanti contributi di esperti ( biologi, agronomi, genitori specialisti in vari settori , studenti dell’ist . Aicardi ,musicisti, marittimi, vigili urbani, forze dell’ordine , studenti dei Licei cittadini, artisti, poeti… ) sono quanto vedrete nelle multiproiezioni e sui cartelloni esposti nella mostra del 27 e del 28 marzo , mostra che vuole principalmente raccontare l’avventura della crescita di tante/ii bambine /i guidati da un metodo didattico riconosciuto validissimo in tutto il mondo, che, se compreso e applicato con competenza aiuta a formare personalità responsabili , consapevoli , orientate a valori positivi.

PROGRAMMA : MARTEDI’ 27 e MERCOLEDI’ 28 marzo 2018 al Forte di Santa Tecla, dalle ore 9.00 alle ore 18.30
La Casa dei Bambini Montessori si racconta ….
Esposizione materiale Montessori e attività svolte ,
proiezione di multivisioni inerenti didattica e progetti attuati
il mattino saranno presenti gruppi di bambini in attività con materiale montessoriano
Martedì 27 marzo alle ore 16.45 Vanda Mazzarello Presidente Centro studi Montessori e formatrice Opera Montessori Roma e la dott.ssa Doriana Allegri psicopedagogista ,formatrice montessoriana e responsabile asili nido e scuole materne del Comune di Genova terranno un Incontro valido ai fini della formazione docenti dal titolo : Montessori perché no? : l’attualità della proposta montessoriana.
Le insegnanti e i genitori che si sono impegnati nella realizzazione e nell’organizzazione dell’evento ringraziano il Polo Museale della Liguria nella persona dell’arch. Scunza e il Comune di Sanremo nella persona dell’avv. Sfamurri per aver concesso i locali della prestigiosa sede di santa Tecla e invitano, unitamente alla D.S dott.ssa Fogliarini , la Cittadinanza a visitare la Mostra è cordialmente invitata.