Oggi a Imperia si apre il processo relativo alla tragica morte dell’imprenditore dianese Mauro Feola, annegato a 50 anni il 25 luglio 2016 davanti alla spiaggia del Ramoino, a Imperia Oneglia. Sono imputati, accusati di omicidio colposo, Caterina Pandolfi, 20 anni, e Aldo De Notaris, 65, i due bagnini dello stabilimento “Papeete”. Feola si gettò in acqua per aiutare il figlio 15enne, che non riusciva a tornare a riva. Secondo le accuse, i due bagnini non sarebbero intervenuti tempestivamente per salvare Feola, come scrive Maurizio Vezzaro su “La Stampa”.