La Corte di Cassazione ha confermato la confisca di 9 milioni di euro ai fratelli Giovanni, Maurizio e Roberto Pellegrino, che attendono il processo di appello-bis “La Svolta” per associazione a delinquere di stampo mafioso.
E’ stata stabilita l’estraneità da ogni attività criminale del fratello maggiore, Michele. Il 26 maggio 2011 furono sequestrati una ventina di terreni, 11 auto, 2 moto, 11 autocarri, 4 partecipazioni a quote societarie e un locale notturno di Bordighera, come scrive Paolo Isaia su “Il Secolo XIX”.