In Appello a Genova la sezione del lavoro ha condannato Carlo Auditore, pescatore imperiese, a pagare una multa 10 mila euro per avere pescato un pesce proibito, uno squalo Mako, al largo di Imperia, con il suo peschereccio “Ilde II”. L’esemplare, la cui pesca è proibita perché è considerato specie protetta, fu notato sui banchi del mercato mercato ittico di Savona da un biologo marino. Il Mako pesava 12 chili ed aveva un valore commerciale di 40 euro, come scrive Maurizio Vezzaro su “La Stampa”.