Il comportamento della dottoressa Simona Del Vecchio in tribunale a Imperia, nel processo che la vede unica imputata nell’inchiesta sulle autopsie fantasma, ha costretto il pm Grazia Pradella a chiedere una sospensione di qualche minuto. La Del Vecchio sostiene di esser vittima di un complotto di colleghi invidiosi e titolari di pompe funebri. Per l’accusa il modus operandi in uso a medicina legale a Imperia era davvero poco ortodosso. La prossima udienza si terrà il 22 marzo, come scrive Maurizio Vezzaro su “La Stampa”.