“La maschera e l’ombra (Arlecchino e i suoi segreti)” è il titolo del Laboratorio sulla Commedia dell’Arte che Enrico Bonavera condurrà da giovedì a domenica al Teatro del Banchéro. Enrico Bonavera svolge da ormai tre decenni la sua attività di attore di prosa e insegnante di teatro. Oltre al Piccolo Teatro di Milano – con cui è stato dal 1987 al 1990 e successivamente dal 2000 ad oggi, interprete dei ruoli di Brighella ed Arlecchino nel grande ‘Servitore di due padroni’ per la regia di Giorgio Strehler – ha lavorato con Teatri Stabili, Compagnie private e Cooperative.
Per 4 giorni, a Villa Boselli, oltre 25 allievi, molti dei quali provenienti da fuori provincia, seguiranno Bonavera in un percorso molto intenso, tra apprendimento, scoperta e creazione, montaggio, dimostrazione aperta. Verranno approfonditi il Realismo stilizzato, i Tipi fissi, la Maschera, l’Improvvisazione. Il corso prevede inoltre una introduzione storica, corredata da immagini e ascolto di brani musicali del repertorio barocco.
Il laboratorio è parte integrante del Corso Officina del Teatro del Banchéro, che offre la possibilità di imparare avendo come insegnanti solo ed esclusivamente attori, registi e scrittori professionisti. Tutti protagonisti del mondo del cinema, del teatro, nazionale e internazionale, che rendono questo spazio unico in provincia di Imperia. Sono offerti agli allievi diversi approcci, diversi metodi di formazione dell’attore, per aprire le persone a una diversa e più ampia visione del “mondo” del teatro.
Il Teatro del Banchéro è spettacolo, è scuola di teatro, è laboratorio di scrittura, è tanti altri laboratori, è il luogo di incontro per le persone che vogliono avvicinarsi alle arti performative, conoscerne i segreti, comprenderne i meccanismi. “E’ il luogo – spiega Marco Barberis, presidente dell’Associazione culturale Teatro del Banchéro – che offriamo a tutti coloro che vogliono fare un viaggio verso se stessi, che vogliono giocare su un palco, che vogliono scrivere, imparare a fotografare o a realizzare un cortometraggio”.