Venti imprese battono cassa a Rivieracqua, società del comparto idrico, per lavori non pagati, per un importo totale di qualche centinaio di migliaia di euro. Denaro necessario a far quadrare i conti e a garantire lo stipendio ai lavoratori. Ance Imperia, di Confindustria, in una lettera aperta sottolinea che il mancato rispetto delle scadenze mette a repentaglio circa 250 posti di lavoro, come scrive Giulio Gavino su “La Stampa”.